Interpretare le mappe di calore
La mappa di calore sovrappone i clic misurati alla pagina reale. Ogni punto proviene da un clic effettivamente rilevato — condensato, ma non simulato. Perché i punti si trovino dove è stato cliccato, sono decisive la grandezza di riferimento e la classe di dispositivo.
Che cosa c'è dietro un punto
La posizione del clic viene salvata come valore in millesimi del documento: in orizzontale rispetto alla larghezza della vista del visitatore, in verticale rispetto all'altezza complessiva della pagina. Sul server i clic vicini vengono raggruppati in cluster; un cluster si colloca sul valore medio dei suoi clic, non al centro della griglia. La separazione avviene per classe di dispositivo: mobile sotto i 768 pixel di larghezza della finestra, tablet da 768, desktop da 1024.
- Nella barra laterale, sotto «Analytics», apri la sezione «Mappa di calore dei clic».
- Nella tabella «Pagine rilevate» cerca la pagina desiderata e clicca su «Apri mappa di calore».
- In alto nella finestra passa tra «Desktop», «Tablet» e «Mobile» — ogni vista ricarica il relativo set di dati.
- Nella scheda «Pagine con dati sui clic» usa il pulsante «Sulla pagina reale» per aprire l'overlay nel frontend in una nuova scheda del browser; «Overlay» accanto mostra la stessa pagina nella finestra.
- Nel frontend nascondi i punti con «Nascondi» oppure chiudi la vista con «Chiudi».
- Se ti serve, scarica l'elenco delle pagine come file con il pulsante «CSV» della stessa scheda.
Che cosa segnala la barra nell'overlay
- Numero di clic, numero di cluster e la vista mostrata in quel momento
- Una scala da «freddo» a «caldo» come aiuto alla lettura dei colori
- I clic più vecchi senza coordinate del documento vengono indicati, ma non disegnati
- Se la larghezza della tua finestra si discosta nettamente da quella registrata, la barra segnala che i punti possono risultare spostati