Scansione dei cookie: rilevare servizi e cookie
Prima che il banner abbia qualcosa da offrire, deve essere chiaro che cosa si carica davvero sul sito web. Per questo lo scanner richiama pagine proprie e le analizza. Dal risultato nascono l'elenco dei servizi, le regole di blocco e la base dell'informativa sui cookie.
- Apri «Kakapo Consent» e nel gruppo «Regole» scegli la voce «Cookie».
- In alto a destra clicca su «Scansiona ora» — l'esecuzione richiama la pagina iniziale e i quattro articoli più recenti, quindi al massimo cinque indirizzi.
- Nella tabella verifica per ogni riga servizio, host, categoria e l'interruttore «Attivo»; categoria e interruttore salvano subito.
- Se manca qualcosa, con «Aggiungi servizio» inserisci a mano nome, host e categoria.
- Per un riscontro più completo vai, nella scheda «Scansione approfondita», su «Avvia la scansione approfondita».
Che cosa analizza un'esecuzione
- Tutti gli indirizzi negli attributi src e href dell'HTML che puntano a un host esterno
- Le intestazioni Set-Cookie della risposta — solo così i cookie impostati lato server diventano visibili, insieme alla durata misurata
- Gli script inline della pagina in base a schemi noti, tra l'altro per Google Analytics, Google Tag Manager, Google Ads, Meta Pixel, Matomo, Hotjar, Microsoft Clarity, LinkedIn, TikTok, Plausible, HubSpot e Intercom
- I nomi dei cookie che uno script imposta da sé tramite document.cookie
- Il codice proprio del plugin viene saltato, e i cookie che una risposta sta cancellando in quel momento non vengono segnalati come riscontro
La scansione approfondita
La scansione approfondita ha un proprio budget di pagine (impostazione predefinita 8, al massimo 60), su richiesta segue i link interni e si può limitare tramite schemi di percorso («Non sottoporre a crawling», uno schema per riga). Viene messo a verbale ogni host di terze parti con numero di riscontri, punto di ritrovamento e tipo di inclusione — script, link, iframe, img, source, video, audio, embed, object e form, anche con indirizzi impostati in ritardo da data-src o data-lazy-src. I semplici link restano fuori. I tracker noti finiscono automaticamente nell'elenco dei servizi, tutto il resto si può applicare singolarmente con «Applica» oppure ignorare in modo permanente con «Ignora».
Le tre schede dei riscontri
- «Cookie trovati»: nome, durata, fornitore, finalità e se il nome proviene da un'intestazione Set-Cookie oppure da uno script; «Applica» lo inserisce nell'informativa sui cookie
- «Tracker nel codice sorgente della pagina»: servizi che stanno direttamente nella pagina senza un proprio file di script, con il numero di riscontri e — se presente nel codice — l'identificatore del contenitore o di misurazione
- «Cookie dei plugin attivi»: ciò che la base di conoscenza fornita sa dei plugin attivi, con il contrassegno «visto» se il nome è effettivamente comparso nell'ultima scansione
Far scansionare regolarmente
- Apri «Kakapo Consent» e scegli «In generale» (in tedesco: „Allgemein“).
- Nella scheda «Registrizzazione & automazione» imposta la «Scansione automatica dei cookie» su Giornaliera, Settimanale o Mensile.
- Se serve, inserisci un'«E-mail di notifica»; vuoto significa l'indirizzo dell'amministratore del sito.
- Attiva «Segnala i nuovi servizi», così dopo ogni esecuzione automatica arriva un'e-mail non appena compaiono host prima sconosciuti.
- Con «Esegui ora» avvia subito l'esecuzione; più sotto sono indicate la prossima e l'ultima esecuzione.