Analisi dei contenuti e controllo dei link non funzionanti
Il gruppo «Analisi» contiene due valutazioni. L'analisi dei contenuti calcola quattro indicatori per gli articoli e le pagine modificati più di recente, il controllo dei link non funzionanti richiama gli indirizzi collegati e segnala quali non rispondono più.
Aprire l'analisi dei contenuti
- Apri nel menu di WordPress la voce «Kakapo SEO».
- Scegli a sinistra nel gruppo «Analisi» la voce «Analisi dei contenuti» (in tedesco: „Inhalts-Analyse“).
- Leggi la tabella con le colonne Articolo, Parole, Titolo, Meta, Parola chiave principale e Valutazione.
- Clicca su un titolo per aprire l'articolo corrispondente.
Che cosa conta come soddisfatto
- Titolo: da 30 a 60 caratteri. Viene misurato il titolo dell'articolo.
- Meta: da 120 a 160 caratteri. Se per l'articolo non è salvata alcuna meta description, nella colonna compare «manca».
- Parole: almeno 300. Viene conteggiato il contenuto senza HTML e senza shortcode.
- Parola chiave principale: deve comparire nel titolo e nei primi 300 caratteri del testo; se manca una delle due cose, il motivo è indicato accanto al termine. Senza una parola chiave salvata la colonna mostra un trattino.
Da queste quattro verifiche nasce la colonna «Valutazione»: tre o quattro verifiche soddisfatte danno «buono», due danno «ok», al di sotto compare «debole». La tabella mostra fino a 30 articoli e pagine pubblicati, prima quelli modificati più di recente.
Verificare i link
- Nel gruppo «Analisi» passa a «Controllo dei link non funzionanti» (in tedesco: „Broken-Link-Check“).
- Clicca su «Verifica ora» e attendi finché non compare il messaggio con il numero dei link verificati e di quelli non funzionanti.
- Guarda la tabella «Link non funzionanti»; la colonna «Posizione» rimanda all'articolo.
- Con «Svuota il risultato» scarti l'ultima esecuzione.
- Un'esecuzione prende fino a 40 articoli e pagine pubblicati, prima quelli modificati più di recente.
- La ricerca avviene nelle indicazioni href del contenuto salvato; da queste vengono verificati fino a 60 indirizzi diversi.
- La verifica avviene tramite richiesta HEAD; se il server non risponde oppure rifiuta la richiesta (403, 405, 501), segue un secondo tentativo tramite GET.
- Conta come non funzionante uno stato dal 400 in su nonché un indirizzo che non risponde affatto — compare allora nella tabella con «Errore».
- Le ancore nonché gli indirizzi mailto-, tel-, javascript- e data- vengono saltati.