Cache del browser, CDN e indicazioni di connessione
Tre regolazioni non riguardano la generazione delle pagine, ma la distribuzione: header di cache a lunga durata per i file statici, un host CDN negli indirizzi degli asset e indicazioni di connessione anticipate per host di terze parti. Hanno effetto indipendentemente dal fatto che la cache delle pagine sia attiva.
Regole di cache del browser nel .htaccess
- La scheda «Cache del browser (.htaccess)» si trova nel pannello «Asset», sotto i quattro interruttori.
- Guarda la riga «Server»: le regole hanno effetto solo con Apache e LiteSpeed.
- Controlla la riga «.htaccess scrivibile». Se c'è scritto «no», la scrittura fallisce con un messaggio.
- Attiva «Scrivi le regole di cache del browser». Il blocco viene scritto nel .htaccess della directory di WordPress.
- Con «Scrivi il blocco» e «Rimuovi il blocco» lo stesso blocco può essere reimpostato o tolto indipendentemente dall'interruttore.
Che cosa contiene il blocco
- Regole Expires tramite mod_expires per CSS, JavaScript, PNG, JPEG, GIF, WebP, AVIF, SVG, icone e WOFF2, un anno ciascuna
- Un header Cache-Control tramite mod_headers per gli stessi tipi di file più WOFF, TTF e OTF
- Compressione tramite mod_deflate per HTML, testo, CSS, JavaScript, JSON e SVG
Header set Cache-Control "public, max-age=31536000, immutable"Riscrivere gli indirizzi degli asset su un CDN
- Nel gruppo «Ottimizzazione» (in tedesco: „Optimierung“) apri la voce «CDN».
- Attiva l'opzione «Distribuzione CDN attiva».
- In «URL di base del CDN» inserisci l'indirizzo dell'host CDN; deve rispecchiare gli stessi percorsi del sito.
- Nella scheda «Anteprima» compare poi un esempio di come appare un indirizzo riscritto.
Vengono riscritti esclusivamente gli indirizzi del proprio sito e solo le risorse statiche: CSS, JavaScript, immagini, caratteri nonché alcuni file video e PDF. Sono interessati gli script e gli stili inclusi, gli indirizzi degli allegati nonché src, href e srcset nel contenuto. Non avviene alcun caricamento verso il CDN, i file devono essere già raggiungibili lì.
dns-prefetch e preconnect
Nel pannello «Preload» (titolo «Preload / Connessioni») si possono indicare gli host con cui il browser deve prendere contatto in anticipo: «Host dns-prefetch» risolve solo il nome, «Host preconnect» stabilisce anche la connessione. Un host per riga; le voci vengono agganciate tramite il filtro di WordPress per i resource hint e in questa occasione deduplicate.